Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin”.


Freequency, 6 Luglio 2007



DaAadA è il nuovo album di Morgan, a quattro anni dal suo esordio solista e a due dalla personale rilettura di Non al denaro, non all'amore né al cielo di Fabrizio De Andrè. Un disco la cui lunga gestazione ha coinciso con un periodo difficile dal punto di vista affettivo per Morgan, che in questi anni ha invertito il giorno con la notte in balia dei propri sentimenti. Il risultato è un cd complesso, notturno, in cui si parla di amore, di divorzio (quello con Asia Argento), di figli e di molte altre forti emozioni, tutto nel consueto stile del cantautore, elaborato, un po’ snob e molto classico. Ecco come ce lo racconta Morgan.

Quant’è autobiografico questo album?
Tutto quello che scrivo lo è. Durante la composizione ho vissuto determinate vicissitudini che sono state riportate fedelmente, anche con un certo gusto del particolare e della cronaca domestica. Anche quella “A” riguarda sia Asia che Anna, mia figlia.

Quanto è stata difficile la lavorazione?
Molto. A un certo punto la situazione è sfuggita di mano, con perdita di controllo su tempi, luoghi e costi. Durante la preparazione dell’album io volevo andare da A a B, ma alla fine mi trovavo sempre ad A. Volevo fare un album di un certo tipo, ma non ci sono riuscito, così come non riuscivo a impormi di lavorare di giorno. Ogni volta dicevo: oggi lavoro dalle 12 alle 23 e regolarmente mi trovavo a lavorare da mezzanotte a mezzogiorno. Ovviamente il risultato finale ha risentito di questo lavoro notturno, anche se sono molto soddisfatto del sound ottenuto.

C’è anche un forte accenno alla musica classica.
Assolutamente sì, dal punto di vista armonico è la madre di tutto il disco. Il brano Amore assurdo è l’elaborazione di un preludio del secondo libro del Clavicembalo ben temperato di Bach. Da otto misure di quel brano ho tirato fuori un pezzo pop usando un software che i dj utilizzano per la techno. Questa musica non solo ricorda la classica o ne ha il sapore, è partorita dalla classica, ha la stessa struttura ossea e armonica. Altro esempio: per Liebestod, il brano che canto con Asia, ho preso il primo accordo del Tristano e Isotta di Wagner e l’ho elaborato. Quello è un accordo abusato ma fondamentale, perché da lì parte la musica moderna. Sviluppandolo ho composto quel pezzo.

Com’è possibile questa sorta di “Di.Co.” tra classica e pop?
È sempre così: io amo mischiare e rompere la barriera tra cultura alta e bassa. Le cose completamene accademiche e lente, troppo intellettuali, mi annoiano, come d’altronde la superficialità di una cultura usa e getta. Mi piace quando si trova un equilibrio, come sono riusciti a fare David Bowie e Peter Gabriel coniugando la musica commerciale con quella colta. Anche Modugno è rappresentativo in questo senso, mentre Ramazzotti non mi piace, pur rispettandolo, perché non trovo nei suoi testi niente d’interessante.

Il lavoro di composizione è stato molto lungo?
La composizione ha avuto peso in termini di tempo, ma niente rispetto al successivo lavoro di editing. Abbiamo realizzato numerose registrazioni, fatte in diverse sessioni con i vari musicisti, poi mi sono portato gli hard disk a casa, dove ho elaborato il tutto con l’uso del computer. Il che significa che ho preso pezzi delle diverse sessioni, ho allungato, modificato i tempi ed elaborato il materiale montando la versione definitiva del brano. L’editing è stato un ulteriore momento creativo nella costruzione dell’album; il più importante e significativo perché di fatto sono nati brani nuovi.

Le tue citazioni musicali e letterarie sono legate al classico, anche in senso rock. Nel moderno non c’è qualcosa che ti affascina?
I maestri sono sempre dei classici, sono eterni, senza tempo e luogo.

Come mai questa voglia di citare sempre qualcuno e qualcosa?
Perché niente si crea, tutto si evolve, ogni cosa è frutto di esperienze precedenti. Non puoi prescindere da qualcosa che c’è già stato. Citare non significa copiare, ma aggiungere del proprio su qualcosa che è già stato fatto, dandogli un valore creativo nuovo. Io mi sento un po’ un puzzle, un prodotto culturale di tutto ciò che è passato attraverso me, filtrato dalla mia personalità. Non ho la presunzione di affermare che sono completamente originale, perché non è possibile esserlo. Anche i Beatles, che hanno fatto dell’originalità la loro forza, non lo erano. Cosa sarebbero stati senza gli Everly Brothers, Chuck Berry o Little Richard?

Tutto il materiale scartato dal disco che fine ha fatto, o farà?
In realtà il disco nasce come un doppio, legato a un progetto innovativo di marketing, che però non è piaciuto ai discografici. Avevo proposto questo album alla mia vecchia casa discografica che lo ha rifiutato, sono andato da un’altra che ha accettato, ma che nel frattempo è stata assorbita dalla prima. Quindi sono tornato al punto di partenza: DaAadA appunto! Solo undici ventesimi delle canzoni sono andate sul disco. Due in più saranno disponibili nella versione scaricabile da iTunes, mentre delle altre non so ancora cosa farne. Mi piacerebbe usarle magari con i Bluvertigo. Il fatto è che forse invecchieranno troppo presto, anche se un disco è sempre la punta di un iceberg, sotto c’è una grande stratificazione archeologica di canzoni.

Quindi hai in mente di tornare a lavorare con i Bluvertigo?
Francamente mi piacerebbe! C’è un problema però: dovrebbe rientrare nel gruppo anche Andy. Quando gli ho detto che avrei fatto un altro disco solista ha pensato che i Bluvertigo fossero definitivamente sciolti, così ha iniziato a fare il suo disco solista abbandonando ufficialmente la band.

Hai mai pensato di realizzare un disco di musica classica?
Mi piacerebbe molto, ma i budget non me lo permettono. Resta un sogno nel cassetto; non è da escludere che impegnando anche i mobili di casa si possa fare.

Nel disco c’è un fonico d’eccezione: Franco Battiato che ha mixato un brano.
È un episodio che ti fa capire anche la mia lentezza nella lavorazione. Ero andato a casa sua a fargli sentire dei miei provini, quando lui non aveva ancora cominciato a lavorare al suo album. Poi è uscito, mentre io ero ancora nella fase di editing del mio materiale. Franco ricordava che in Amore assurdo il basso secondo lui era troppo presente. Mi ha chiesto se glielo facevo mixare, cosa assolutamente inedita. Così ha tolto un po’ di basso e devo dire che il risultato mi piace lo stesso. Anche se credo che pubblicherò anche la mia versione, con più basso.


I 3 album preferiti di Morgan negli ultimi 3 anni

SCOTT WALKER

The Drift

È il disco più creativo e libero da ogni riferimento contemporaneo e passato. È musica della fantasia, dell’inconscio, della libertà, l’album che in assoluto non si può capire subito. Le cose che non capisco subito sono quelle che mi affascinano di più, le altre le abbandono immediatamente. Mi accompagna da un anno, da quando è uscito, senza mai abbandonarmi.


PAUL MCCARTNEY

Chaos And Creation In The Backyard

Un disco semplicemente strepitoso. Il Paul McCartney che amo di più è proprio questo. Non so se riuscirà a fare qualcosa di meglio di questo album. Non so dirti esattamente perché mi piace, ma mi fa stare bene. Anche questo disco mi fa costantemente compagnia dalla fine del 2005.

RAVEL

Concerto in Sol Maggiore per pianoforte e orchestra

Perché è bellissimo, non c’è altro da aggiungere. Non mi provoca solo delle “good vibrations”, arriva addirittura a farmi piangere, senza scherzi. Nei miei ultimi tre anni è stato senza alcun dubbio la mia colonna sonora più presente.

Luca Trambusti

Fonte



www.wuz.it, 2007



Al momento Marco Castoldi è certamente il cantautore italiano più interessante. Morgan mette nel disco se stesso e quindi i suoi incubi, le sue paure, la sua storia d'amore con l'attrice Asia Argento, la piccola figlia Anna Lou. Convivono qua e là le sue influenze classiche, il repertorio cantautorale italiano, jazz, vocabolari fiabeschi, bestiari e mito.

Storia di un disco incompiuto potrebbe essere il secondo sottotitolo del nuovo album di Marco “Morgan” Castoldi. Perché una storia avventurosa o catastrofica (per citare il vero sottotitolo) questo disco l’ha avuta ancor prima di uscire nei negozi e forse ha anche rischiato di non uscire proprio. Nella mente di Morgan doveva essere un doppio cd (A e A appunto). Doveva uscire in una confezione a custodia doppia ma contenente solo il primo capitolo (A) al prezzo di un cd. Dopo qualche mese sarebbe dovuto uscire il secondo cd (A), gratis per chi si fosse presentato al negozio con la custodia come prova dell’acquisto del precedente. Tutti gli altri potenziali acquirenti avrebbero dovuto invece pagarlo a prezzo intero, cioè doppio. Ma “questioni di marketing”, come avrebbe potuto cantare un Riccardo Cocciante attento alle dinamiche aziendali, hanno guastato i rapporti tra il musicista e la sua casa discografica non convinta del progetto (a parer mio molto interessante invece, quanto meno nuovo). Perciò nuovo matrimonio discografico. Ma altro colpo di scena, la nuova Major si era fusa con l’altra… Ora ci chiediamo che fine farà il secondo capitolo (a quanto afferma il musicista parcheggiato in alcuni hard disk), quando e se uscirà.
Si vocifera che tale materiale confluirà dentro il progetto di riunione dei Bluvertigo. Questo sembra essere il periodo in cui i gruppi disciolti tornano insieme. All'estero i Genesis, i Police, i Take That, le Spice, in Italia vedremo i Bluvertigo cosa combineranno. Morgan mette nel disco se stesso e quindi i suoi incubi, le sue paure, la sua storia d'amore con l'attrice Asia Argento, cantata in Amore Assurdo. Morgan e Asia duettano in Liebestod. Mette anche la voce della piccola figlia Anna Lou che compare nella canzone U-Blue. Quasi un diario in stile Lennon. Considera l'ascoltatore un fruitore meno passivo di come il mercato lo voglia. Capace di scegliere e ascoltare contenuti più coraggiosi. In radio però gira Tra cinque minuti, il più single di tutti i pezzi dell'album... Convivono qua e là le sue influenze classiche, il repertorio cantautorale italiano, jazz, vocabolari fiabeschi, bestiari e mito. Al momento Morgan Marco Castoldi è certamente il cantautore italiano più interessante. Dopo essere uscito dai Bluvertigo si è "fatto in casa" delle canzoni in stile anni Sessanta (Canzoni dall'appartamento), poi con certosina precisione ha doppiato il capolavoro di De Andrè, Non al denaro, non all'amore né al cielo. Con Da A ad A conferma la sua originalità nel repertorio nazionale.

Sul titolo

È lo stesso musicista a svelarci il mistero del titolo: «Ero sul treno diretto a Roma, dovevo incontrare un collaboratore da coinvolgere nel disco, leggevo un libro di Camus, Il mito di Sisifo, in realtà erano anni che me lo portavo dietro nei viaggi e finalmente quella volta ero riuscito ad affrontarlo. Mi piaceva molto l’ossessivo uso della parola “assurdo”, tutto in quel libro era assurdo, l’amore, l’uomo, il pensiero, la vita. Come dargli torto. E poi quel personaggio così assurdo, Sisifo, che ripeteva la stessa strada in eterno portando un masso sulla testa. Come non identificarcisi. Arrivai a Roma per niente, l’incontro non si tenne, presi il primo treno per Milano e finii di leggere il libro. C’è chi sostiene che il vero viaggio è il ritorno. Ecco questo è l’inizio della mia passione per la A, quella di Assurdo. Ero tornato al punto di partenza, ma qualcosa nel frattempo era cambiato. Lavoravo in quei giorni alle musiche per il film di Asia (colonna sonora del film Ingannevole è il cuore più di ogni cosa di Asia Argento, ndr) ed ebbi l’idea di un tema che descrivesse la dolorosa esperienza che il film racconta, ma volevo fornire una soluzione ottimistica, risolutiva, il brano iniziava aggrovigliato e attraverso contorsioni e dissonanze si distendeva via via per poi chiudersi nella lieta calma di una notte stellata. Decisi di intitolarlo ‘per Aspera ad Astra’, un motto latino che significa ‘attraverso le Asperità si raggiungono gli Astri’. Questa volta le due ‘A’ erano anche le lettere iniziali del suo nome, o forse una era quella del nome di nostra figlia. Avevo a quel punto il mio titolo, ma non solo, era piuttosto chiaro anche il percorso, l’argomento. Pensai a questa parola impronunciabile, piena di A, dal gusto Dadà, che possedeva delle qualità, che aveva una sonorità, un’infinità di possibilità di grafica e giocosità. Ripartivo da qua, un punto, A. Mi sentivo come se avessi fatto una scoperta, eureka, ero entusiasta di questa cosa, il titolo finalmente dava forma al tutto, la forma. Lo dicevo a tutti, chiedevo la loro opinione, dovevo sempre ripeterlo più volte, e più dovevo ‘spiegarlo’, più mi convinceva. Telefonai a Battiato per dargli la notizia (gli avevo già esposto ipotesi di titoli per il disco e fino ad allora quella che più apprezzava era il provvisorio “quando l’anarchico Bresci passò da Monza”) e disse : “ecco, questo è un titolo”. Poi chiamai l’amico poeta romano Mauro Mazzetti e fu così colpito che mi richiamò dopo qualche ora per riferirmi che aveva fatto una piccola ricerca su internet e che Da A ad A era una cosa che esisteva, era una teoria Astrofisica di un matematico francese di nome René Thom, nato nel 1923 che nel 1951 formulò la “teoria delle catastrofi”. L’amico paroliere Mauro Mazzetti fu cosi ispirato e di getto mi mandò via e-mail una sua poesia che si chiamava DaAadA e iniziava cosi :‘Per strade secondarie e tortuose/ si snoda la mia smania di evasione…’ io gliela rispedii riveduta e un po’ cambiata e nacque cosi questa canzone che da il nome il senso e la forma a questo disco».




XL Repubblica, Luglio 2007



Voleva fare un cd doppio in due tempi. E regalare il secondo a chi aveva comprato il primo. Bella idea. Infatti l’hanno bocciata. Ma con Da A... ad A il cantante si prende una rivincita, facendo flirtare Bach e Battiato, Ovidio e Wagner. Tutto solo Per raccontare un amore assurdo che ancora oggi brucia... 

Cos’hanno in comune Asia Argento, Eco e Narciso, Tristano e Isotta, il poeta seicentesco John Donne e Franco Battiato? La risposta è in un nome di pirata: Morgan. Inteso come nome d’arte di Marco Castoldi, 35 anni, passato color Bluvertigo, presente di cantautore colto, che li ospita tutti nel suo nuovo disco Da A... ad A. Dove (vuoi scommettere?) A sta per Asia, nel senso della donna amata... «Non solo. Il titolo nasce da un’idea che avevo utilizzato per la colonna sonora del suo film Ingannevole è il cuore più di ogni cosa», dice. «Le due A si riferiscono al detto latino Per aspera ad astra, ovvero “attraverso le avversità fino alle stelle”, che è una metafora della vita: per approdare a risultati eccelsi devi superare gravi difficoltà. Ed è anche un teorema astrofisico, la teoria delle catastrofi che definisce i buchi neri...».

Il guaio è che Morgan il buco nero c’è l’ha nel cuore. È una voragine. Il brano che apre il disco, Amore assurdo, è una dichiarazione appassionata che conduce a un identikit preciso: Asia Argento. Sempre lei. “Nonostante il cuore infranto, da lontano, ho voglia di essere grato”, recita una strofa, citando una poesia di Donne. «Quando in studio è passato Franco Battiato e l’ha sentita ha detto: stupenda, la voglio mixare. E io l’ho accontentato». E quando l’ha ascoltata Asia cos’ha detto? «Lei ha pianto. E in effetti era proprio quella la mia intenzione. Bisogna tornare alla musica che scatena emozioni forti. Basta col piattume del politically correct. Dobbiamo essere estremi, come lo sono io in questo album, nei testi e nei suoni, che talvolta vengono dalla classica. Amore assurdo rielabora Bach, Liebestod parte dal Tristano e Isotta wagneriano».

Diavolo di un Morgan. La società dello spettacolo banalizza tutto e lui che fa? Risponde con la cultura. In Una storia d’amore e di vanità prende in prestito addirittura le Metamorfosi di Ovidio. «Non è che me la voglio tirare da strano. Scrivere una canzone su una tragedia della vita, quella di Eco e Narciso, qui, offre la forza di sopravvivere. E comunque: mi piace rivolgermi a interlocutori sensibili, attenti. Ci insegnano a non soffermarci sulla musica, a viverla come sottofondo dell’esistenza. La ascoltiamo nei centri commerciali, dal parrucchiere, in tv, come fosse tappezzeria. Io mi ribello e dico: prendiamoci tutto il tempo necessario per ascoltare la musica, fare questo soltanto, non sentirla mentre si studia o si cucina o chissà che altro... Ribaltiamo il concetto: ascoltare musica non è un’attività passiva! E poi smettiamola di considerare il pubblico una massa di cretini, come pensano quelli che lavorano nell’intrattenimento. Vivono nella paranoia di non farsi capire e allora fanno precipitare la qualità sempre più in basso. In tv passano giochi elementari, anzi primordiali. I bambini delle elementari lavorano su concetti molto più alti».

A proposito di bambini. In un brano del disco, U-Blue, a cantare con Morgan c’è la figlia avuta da Asia, Anna-Lou. Che gli ha cambiato letteralmente la vita. «Non è arrivata per caso, Anna-Lou, io l’ho voluta fortemente. Non ne potevo più di vivere da eterno adolescente e di girare a vuoto. E a dirla tutta, neanche mi dispiace l’idea di invecchiare. Non è un caso se il video di Tra 5 minuti, diretto da Riccardo Strukel, è ambientato tra gli anziani di una bocciofila. Ed è un inno alla bellezza della vecchiaia, contro la chirurgia estetica. Le rughe sono l’espressione dell’anima, l’antidoto alla sindrome di Peter Pan».

Da A... ad A ha l’aria aria del disco a conduzione familare. In Demoni nella notte ricorre una frase che la mamma di Marco (all’epoca non ancora Morgan) era solita ripetere per levargli la paura. E poi (implacabile) c’è Asia che canta in Liebestod. E allora diciamolo, caro Morgan: se tu e Asia tornate insieme fate felice l’Italia intera...«Ma noi siamo insieme! Siamo stati bravi a restare fuori dal gossip e a depistare gli inseguitori, senza premeditazione, ma conducendo una vita semplice. Siamo una famiglia normale, come tante, un po’ borghese, con una figlia da accompagnare all’asilo alle 8 del mattino. Io e Asia siamo una coppia di fatto. E poi certo, in questi anni ci sono stati parecchi tira e molla ma in un clima di reciproco rispetto, lontano dagli schiamazzi della mondanità in cui tanti ci avrebbero voluti. Non temo di passare per un romantico, con i testi delle mie canzoni. Lo sono!».

Un’altra bella idea romantica, stavolta rivolta verso il pubblico, Morgan l’aveva avuta pensando alla confezione del nuovo disco. Ma gliel’hanno bocciata. «In effetti Da A... ad A era pronto già l’anno scorso, e l’avevo pensato come disco doppio. Avrei voluto pubblicare un cofanetto con il primo dei due dischi, poi a breve scadenza sarei uscito col secondo cd. Avevo proposto che venisse regalato a chi esibiva il box del primo. Gli altri l’avrebbero pagato come un normale disco doppio. Quelli della mia vecchia casa discografica m’hanno domandato se ero diventato matto. E io ho scelto di mandarli a quel paese e firmare con un’altra etichetta. Poi la prima e l’ultima si sono accorpate nella Sony Bmg. E la mia bella idea me l’hanno messa in quel posto». Però c’è un’altra bella idea che da un po’ di tempo frulla nella testa di Morgan. «Rimettere in pista i Bluvertigo. Ho rivisto dei nostri live e devo dire che non eravamo niente male. Pensare che di recente Andy è venuto a dirmi che ha lasciato il gruppo. Bisogna essere dei fenomeni: se ne è accorto dopo sei anni! Ma sono ottimista. Lavoreremo per farlo rientrare...».

Flavio Brighenti

Fonte



Tgcom, 26 Giugno 2007



Esce Da Aad A il nuovo cd di Morgan definito molto "autobiografico". Le due A chi sono? "Una è Asia Argento (l'ex compagna, ndr), l'altra mia figlia Anna Lou". Nel disco un duetto con Asia "Liebestod" inserito nel loro vecchio progetto 23 A. M. "che attualmente è abortito", taglia corto il cantautore. Due brani dedicati alla figlia "U Blue" e "Demoni nella notte". E un annuncio: "Nessuna reunion dei Bluvertigo. Andy vuol cantare da solo...".

Ci dica subito perché ha lasciato polemicamente la sua vecchia casa discografica Sony?
Nel bel mezzo del lavoro ho portato le canzoni che avevo inciso ai capi della casa discografica. Sono rimasti immobili all'ascolto e senza nessuna reazione umana. Come fossero cemento armato...

Ma non le dissero proprio nulla?

'Non è nuovo ed è difficile'. Ma io ho risposto che erano contraddittori perché se è nuovo è difficile mentre se è già stato ascoltato è facile. Insomma me ne sono andato via e sono approdato alla Bmg.

Nel disco duetta con Asia Argento in "Liebestod", che faceva parte di un vostro progetto. In cosa consisteva?
Ma non è che fosse poi un progetto così concreto... (dopo una lunga pausa, ndr) Comunque io direi che è abortito al momento.

Sua figlia Anna Lou è un'attenta ascoltatrice della sua musica. Qual è stato il suo giudizio su questo nuovo lavoro?
Lei è stupenda. Le piacciono tutte le canzoni meno radiofoniche del disco. Ma è naturale... dipende sempre come abitui all'ascolto della musica l'ascoltatore e lei è molto allenata in questo. Per lei un rumore è un suono...

Ci spieghi meglio.
Un giorno con la sua manina faceva avanti e indietro sulle veneziane che avevamo a casa. E mi ha detto 'papà senti? Questo è il rumore della casa...'. Aveva solo due anni!

Dalla sua famiglia vera alla sua famiglia musicale. Ci sono novità dal mondo dei Bluvertigo?
Un componente dopo sei anni di 'pausa' ha lasciato il gruppo. Andy vuol intraprendere una carriera da solista.
E' stupito? No. Lo capisco, dopo sei anni lui ha accumulato tantissime cose che adesso vorrebbe esprimere... Ma io gli ho detto 'scusa ma non potevi farlo prima?' (ride, ndr.)

Nessuna speranza per i fan dei Bluvertigo?
Ha un senso tornare se siamo tutti e quattro. O al massimo se non ci fossi io, ma devo essere sostituito da un mio sosia. Io sono un burattinaio non un burattino!

Nel disco avrebbe dovuto duettare con il cantautore Bugo. Poi non se n'è fatto nulla. Come mai?
Lui è fantastico e se pensate che dei due quello con i piedi per terra sia io vi sbagliate di grosso. Lui è quello più razionale. Io lavoravo al suo cd, poi se l'è fatto produrre da Giorgio Canali, e pensavamo di incidere il brano contenuto nel disco 'La cosa'. Gli avevo fatto firmare anche la liberatoria dalla sua etichetta discografica ma poi non se n'è fatto più nulla.

Battiato è il fonico del brano "Amore assurdo"...
Credo sia stata la prima volta assoluta per lui. Ha ascoltato il brano e l'ha voluto assolutamente mixare. Ne è uscita una cosa molto diversa dall'originale. Magari un giorno pubblicherò la mia versione.

Vuole comporre qualche colonna sonora?
Qui c'è 'Storia d'amore e vanità' tratta dal film 'Il siero delle vanità', in versione completamente riarrangiata. Ma è una dimensione che mi affascina tantissimo quella del cinema. Nella versione digitale di 'DaAadA' troverete due canzoni in più: '23 roses' e 'Witched Mama' l'una è tratta dal mediometraggio fiction che ho girato dal titolo 'Il quarto sesso' e l'altro è tratto da 'Ingannevole è il cuore più di ogni cosa' il film di Asia. Ma ho un nuovo progetto in ballo...

Quanti brani sono rimasti fuori da questo disco?
In realtà doveva essere un doppio poi per problemi discografici non ne abbiamo fatto più nulla. Comunque almeno nove pezzi son rimasti fuori dalla tracklist, secondo me i più interessanti. C'è anche l'unica canzone politica che abbia mai fatto 'Anarchico corrotto'. Facile capire chi sia...

E la situazione politica attuale come la descriverebbe?
Io penso che se un politico è impopolare sta facendo la cosa giusta. I politici di oggi non sono commerciali. Per fare una citazione 'se si lasciano troppe cose al popolo poi vince Barabba'.

E i quattro ministri che hanno scritto una lettera di protesta a Prodi?
Ma loro hanno chiesto delle cose specifiche ed è giusto che sia così. La pluralità di voci non è un difetto. Le dirò di più: sono contento di pagare le tasse.

Andrea Conti

Fonte


◄◄
►►
Novembre 2019
LunMarMerGioVenSabDom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
FacebookTwitterInstagram
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.YouTubePinterest

305349_304292002934278_256967707666708_1160107_1466174289_n.jpg
La Gallery, le nostre foto dei live
1574120-550px.jpg
Foto - Disegni - Ritratti

**** LATEST NEWS ****

05.12.2014 Tutte le recenti interviste in vista del nuovo disco e dell'autobiografia

Interviste 2014

05.12.2014 Pubblicata l'autobiografia di Morgan "Io, l'amore, la musica, gli stronzi e Dio"

Bibliografia

23.11.2014 Morgan canta ad X Factor il nuovo brano "Destino cattivo"

Video

06.12.2013 Morgan presenta l'inedito "Spirito e Virtù" a X Factor 2013

Video e Testo

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI AL SITO

QUI

**** LATEST NEWS ****

05.12.2014 Tutte le recenti interviste in vista del nuovo disco e dell'autobiografia

Interviste 2014

05.12.2014 Pubblicata l'autobiografia di Morgan "Io, l'amore, la musica, gli stronzi e Dio"

Bibliografia

23.11.2014 Morgan canta ad X Factor il nuovo brano "Destino cattivo"

Video

06.12.2013 Morgan presenta l'inedito "Spirito e Virtù" a X Factor 2013

Video e Testo

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI AL SITO

QUI

**** LATEST NEWS ****

05.12.2014 Tutte le recenti interviste in vista del nuovo disco e dell'autobiografia

Interviste 2014

05.12.2014 Pubblicata l'autobiografia di Morgan "Io, l'amore, la musica, gli stronzi e Dio"

Bibliografia

23.11.2014 Morgan canta ad X Factor il nuovo brano "Destino cattivo"

Video

06.12.2013 Morgan presenta l'inedito "Spirito e Virtù" a X Factor 2013

Video e Testo

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI AL SITO

QUI

**** LATEST NEWS ****

05.12.2014 Tutte le recenti interviste in vista del nuovo disco e dell'autobiografia

Interviste 2014

05.12.2014 Pubblicata l'autobiografia di Morgan "Io, l'amore, la musica, gli stronzi e Dio"

Bibliografia

23.11.2014 Morgan canta ad X Factor il nuovo brano "Destino cattivo"

Video

06.12.2013 Morgan presenta l'inedito "Spirito e Virtù" a X Factor 2013

Video e Testo

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI AL SITO

QUI

**** LATEST NEWS ****

05.12.2014 Tutte le recenti interviste in vista del nuovo disco e dell'autobiografia

Interviste 2014

05.12.2014 Pubblicata l'autobiografia di Morgan "Io, l'amore, la musica, gli stronzi e Dio"

Bibliografia

23.11.2014 Morgan canta ad X Factor il nuovo brano "Destino cattivo"

Video

06.12.2013 Morgan presenta l'inedito "Spirito e Virtù" a X Factor 2013

Video e Testo

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI AL SITO

QUI

**** LATEST NEWS ****

05.12.2014 Tutte le recenti interviste in vista del nuovo disco e dell'autobiografia

Interviste 2014

05.12.2014 Pubblicata l'autobiografia di Morgan "Io, l'amore, la musica, gli stronzi e Dio"

Bibliografia

23.11.2014 Morgan canta ad X Factor il nuovo brano "Destino cattivo"

Video

06.12.2013 Morgan presenta l'inedito "Spirito e Virtù" a X Factor 2013

Video e Testo

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI AL SITO

QUI

**** LATEST NEWS ****

05.12.2014 Tutte le recenti interviste in vista del nuovo disco e dell'autobiografia

Interviste 2014

05.12.2014 Pubblicata l'autobiografia di Morgan "Io, l'amore, la musica, gli stronzi e Dio"

Bibliografia

23.11.2014 Morgan canta ad X Factor il nuovo brano "Destino cattivo"

Video

06.12.2013 Morgan presenta l'inedito "Spirito e Virtù" a X Factor 2013

Video e Testo

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI AL SITO

QUI

**** LATEST NEWS ****

05.12.2014 Tutte le recenti interviste in vista del nuovo disco e dell'autobiografia

Interviste 2014

05.12.2014 Pubblicata l'autobiografia di Morgan "Io, l'amore, la musica, gli stronzi e Dio"

Bibliografia

23.11.2014 Morgan canta ad X Factor il nuovo brano "Destino cattivo"

Video

06.12.2013 Morgan presenta l'inedito "Spirito e Virtù" a X Factor 2013

Video e Testo

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI AL SITO

QUI