Virtour..ovvero la catarsi (Teatro Comunale L.Pavarotti, Modena 15 Marzo 2014)

17 marzo 2014

Concerti, Recensioni eventi

Modena, 15 marzo 2014Morgan-modenaNon so se veramente questo tour iniziato ieri sera avrà un seguito, vista l’assenza al momento di dettagli su prossime date, ma me lo auguro per tutti coloro che non hanno potuto godere della serata al Teatro Pavarotti di Modena.
Morgan in splendida forma, felice, lui come noi, di questa ritrovata dimensione teatrale, ha dato il meglio di sé, come musicista e come showman. Come nella sua natura la scaletta preannunciata è stata disattesa e ha spaziato nella sua produzione discografica alternando ai suoi brani altri di musica classica al piano e i suoi amati tempi morti, colmi di citazioni, di spunti, di piccole polemiche e comicità: un mix che coinvolge il pubblico, Morgan ti prende per mano e ti porta nel suo mondo.Ospite graditissimo e protagonista di un intenso duetto con il suo ex giudice Michele Bravi, vincitore proprio con Morgan di X Factor 7.
Michele, presentato dal suo mentore, apre il concerto da solo con “La vita e la felicità” per poi tornare in seguito con Morgan per alcuni brani già eseguiti durante il programma ma in versioni inedite. Ed eccolo in “Carte da decifrare” di Fossati con due delle diverse basi preparate dal suo giudice-arrangiatore; poi viene accompagnato live da Morgan & band in “Mad world” ma soprattutto in una sentita extended version di “Cieli neri” a due voci.
Belle parole l’uno per l’altro, grande stima e affetto si percepiscono tra maestro e allievo: “Come il fiore deve sbocciare, così Michele deve cantare”, Morgan descrive così la naturalezza del talento di Bravi, sottolineandone però anche la serietà e il grande impegno. Michele a sua volta coglie l’ occasione per “ringraziare questo Maestro, che ha dato davvero un senso alla mia vita musicale”.Morgan band modena Ma torniamo a Morgan. Arriva il tempo dell’inedito (quanto ancora dobbiamo aspettare per il famoso benedetto straatteso fantomatico disco nuovo?) …ed è la catarsi! “Spirito e virtù” non è mai uguale, è un contenitore , è la liberazione. Dentro c’è tutto Morgan, il suo essere uomo, il suo essere debole, il suo riscatto, l’amore e la musica, la sua forza . Ci vuole impegno a stargli dietro, quasi uno sforzo fisico, oltre 14 minuti di interpretazione intensa, ma ne vale la pena, sempre.Poi la sorpresa: non so quanto ci sia stato di costruito o se veramente sia stato un evento fortuito, ma sentire Morgan e Andy al telefono parlare della imminente reunion Bluvertigo è stato emozionante! E se era tutto preparato chapeau a entrambi per la performance. Abbiamo addirittura goduto di un assaggio di “Complicità ” in duetto telefonico col viva voce.

Complicità anche sul palco: menzione speciale per il granitico e fido Megahertz, compagno di mille concerti, veramente sempre pronto agli excursus musicali improvvisi e astrusi ai quali Morgan lo sottopone; Yoris alla batteria, e Marco Santoro tromba e fagotto, completano la formazione.
Si spazia da “Altrove” a “Il nostro concerto” alla sempre toccante “Le ragioni delle piogge”… E a chi mi chiede ancora oggi perché, rispondo : andate a vederlo suonare, a sentire la sua voce carica di sentimenti e pensieri. Sì, lo so, non ha più “quella” voce…ma ha ancora così tanto da dire. Andate a teatro, al piano è una gioia per le orecchie e il cuore e ogni occasione mancata è un’emozione persa.

SCALETTA

Intro : Michele Bravi (con base) ” La vita e la felicità”Beethoven, sonata n 8 op13 “Patetica” , 2º movimento
Amore assurdo
Sonno- sonno
Animali familiari
Spirito e virtù
Ravel, Concerto in Sol maggiore per pianoforte e orchestra, 2º movimento
Bach, Preludio nº1 in Do maggiore dal 1º Libro del Clavicembalo ben temperato
Con Michele Bravi :
Fossati, Carte da decifrare (2 versioni con due diverse basi arrangiate da Morgan, denominate “cinematografica” e “fascino”)
Cieli neri (con band live)
Tears for fears, Mad world (con band live)Crash
Le ragioni delle piogge
Complicità- accenno, con Andy al telefono
L’ assenzio
Bindi, Il nostro concerto
Altrove
Beethoven, Sonata nº13 op 27 in Mi bemolle maggiore “Quasi una fantasia”

, , , , , , , ,

No comments yet.

Leave a Reply