Sovrappensiero è arrivata una primavera…Morgan & MemorandOm a Genova e Milano (19 e 20 marzo 2012)

22 marzo 2012

Concerti, Recensioni eventi

Sovrappensiero è arrivata una primavera…

…non ci riferiamo solo all’effettiva congiuntura stagionale: come già altri hanno notato c’è aria di rinascita sul palco del nuovo tour di Marco “Morgan” Castoldi, aperto il 19 marzo al Teatro Politeama di Genova e proseguito il giorno successivo a Milano, Teatro Smeraldo. Inedita la band, rinnovata la scaletta, ritrovate l’energia e la concentrazione dell’artista.

Anche il pubblico, eterogeneo, adulto e attento, è sembrato subire l’influenza di questa atmosfera – e a sua volta influenzarla. Segnaliamo nella platea di Genova anche Vincenzo Di Bella, concorrente dell’ultima edizione di X Factor, e in quella di Milano Dori Ghezzi, i Lombroso, Giorgio Mastrocola, oltre a Jessica Mazzoli.

La scenografia contribuisce al clima: rose bianche, edere, cespugli verdi; in un angolo un’abat-jour sembra simboleggiare un’intimità familiare che ritroveremo in alcuni dei brani in scaletta. L’insieme, rassicurante e sereno, sembra contrapporsi al caotico schema proiettato sullo sfondo, formato da segni grafici che richiamano ispirazioni, pensieri e tappe della carriera artistica di Morgan, quasi a voler mostrare il percorso che ha portato quei confusi processi mentali alla creazione artistica.

Come vi avevamo anticipato, questi concerti si avvalgono di un ensemble inedito, la band “MemorandOm”, nome che parrebbe indicare ampio spazio all’estemporaneità e all’improvvisazione; tale ipotesi pareva suffragata anche dalle recenti dichiarazioni di Morgan che preannunciava una rotazione nella conduzione del concerto da parte dei 5 polistrumentisti-comprimari, con ampio spazio pertanto al gusto e all’improvvisazione personale.

In realtà così non è: il fulcro dell’intero concerto è e resta Marco Castoldi, suoi la scaletta, gli arrangiamenti, la voce principale, le improvvisazioni (segnaliamo alcuni splendidi assoli pianistici, ad esempio all’interno di Altrove), meno estreme rispetto a quanto normalmente avviene nei live solistici ma efficaci e ben seguite dagli altri musicisti.

L’estro dell’artista trova quindi una base solida su cui appoggiarsi, una band che si muove autonomamente, mantenendo sicura la rotta del brano ma nello stesso tempo con la capacità di seguire il suo leader e di adeguarsi alla sua inventiva aiutandolo a incanalarla e focalizzarla meglio, pur con qualche sbavatura che siamo certi verrà limata con il proseguire del tour. Di grande aiuto in questo è senz’altro la lunga esperienza accumulata in passato da molti di loro a fianco di Morgan; ricordiamo qualcosa su questi artisti e il ruolo all’interno della band:

Marco Cosma Carusino Vignera : chitarre, cori.
Frontman de “I cosi“, chitarrista delle Sagome di Morgan in studio e  in tour, lo ricordiamo anche a “Il Tornasole” con MegaHertz e come chitarrista in “Il suono della vanità”.

Giovanni Ferrario: basso e chitarra.
Chitarrista, bassista, programmatore, produttore, strumentista tra gli altri per John Parish/PJ Harvey, Giulio Casale, Marta Collica, Le luci della centrale elettrica
Ha suonato nelle Sagome di Morgan in tour e negli album solisti dal 2003 al 2006.

Daniele Megahtz Dupuis: sintetizzatori,  theremin, programmazione (gestione basi pre-programmate da Morgan), cori.
Polistrumentista e voce in progetti solisti e con la band Versus.
Dal 2003 ha affiancato Morgan nelle Sagome, in tour in duo (Biolectric tour) e durante il tour Con-certo con l’Ensemble Symphony Orchestra e negli ultimi concerti di Morgan con i Versus; faceva parte della “Resident band” del programma Invece No su DeejayTV.

Gaetano Cappa: percussioni elettroniche, piccole percussioni, loop machine, rumoristica, cori.
Compositore, polistrumentista (in particolare Ukulele e sintetizzatori) autore, regista e produttore TV e radiofonico, ideatore dell’Istituto Barlumen (con Marco Drago).
Ha affiancato Morgan nella “Resident band” del programma Invece No su DeejayTV e poi in concerti con Lele Battista e Yoris come “Louis G Techno Band” (i video sul nostro sito).

Lele Battista: tastiere, piccole percussioni, diamonica, cori.
Cantautore, polistrumentista (chitarra, basso, pianoforte, tastiere,…) ex leader de i “La Sintesi”.
A fianco di Morgan nella “Resident band” del programma Invece No su DeejayTV e poi in concerti con Gaetano Cappa e Yoris come “Louis G Techno Band“.

Morgan: pianoforte, celesta/clavicembalo/organo, glockenspiel, ukulele, diamonica, basso, chitarra, voce

Segnaliamo inoltre la presenza a Genova del gruppo vocale Cluster, ospite sul palco per la versione live di Si può morire (Svampa), alla quale Morgan ha aggiunto una strofa nel finale, da loro arrangiata ed eseguita a cappella nell’album appena uscito Italian Songbook vol.2.

Il concerto è coerente anche nella scaletta, in buona parte dedicata proprio a quest’album di cui vengono portate sul palco versioni diverse e a nostro parere generalmente più riuscite dei brani (sensazione confermata da dichiarazioni recenti dello stesso Morgan, secondo cui le versioni incise sul disco non sono quelle definitive). La scaletta scorre rapida, con poche pause; in una di queste, particolarmente toccante, Morgan spiega al pubblico milanese la scelta di inserire nell’album e nel concerto Abbracciami (Aznavour): è una dedica all’autore del testo Sergio Bardotti, musicista e paroliere, scomparso nel 2007 pochi mesi dopo il concerto-tributo a Sergio Endrigo “Ciao Poeta” a cui anche Marco prese parte. Rammenta la cura con cui Bardotti lo aiutò nell’apprendimento del testo spagnolo de La colomba, che interpretò quella sera insieme a Canzone per te, scritta proprio da Bardotti, e ricorda con commozione l’abbraccio di quest’ultimo (da cui la scelta di Abbracciami) alla fine della sua interpretazione. Quell’abbraccio, immortalato dal DVD della serata, rappresenta forse l’ultima immagine pubblica di Bardotti prima della scomparsa.

A fianco di queste canzoni trovano spazio altre non inserite nell’album ma comunque idealmente parte del progetto, quale Il tarlo (Amodei), la versione inglese del Tema di Geppetto (F. Carpi) dal Pinocchio di Comencini e Il re del mondo (Battiato) in versione italiana e inglese, quest’ultima ancora in fase di revisione viste le difficoltà incontrate nella traduzione soddisfacente di alcuni versi (qui Morgan si è prodotto a Milano in una esilarante imitazione di Franco Battiato e Manlio Sgalambro che discutono della faccenda con lui).

Sono poi inserite in scaletta alcune canzoni del suo repertorio solista che non avevano trovato posto nel tour Con certo con Orchestra del 2010 (Demoni della notte, Da A ad A, Animali familiari), oltre ad alcuni brani appartenenti alla dimensione intima-familiare quali U-blue, The baby, Le ragioni delle piogge e, al trionfale bis, Altrove, con coinvolgimento corale del pubblico.

Sottolineiamo infine la presenza di un brano inedito (che recita “autostima di prima mattina”) e notiamo che la scaletta prevede un solo pezzo del periodo Bluvertigo: si tratta proprio di Sovrappensiero

Augurandoci che questa primavera si confermi e dia ottimi frutti, auspichiamo che il tour si arricchisca di nuove date e permetta al gruppo di consolidare e migliorare la già soddisfacente sintonia.

 

Genova – Politeama Genovese:  VIDEO e FOTO

Milano – Teatro Smeraldo: VIDEO e FOTO

Le altre date del TOUR

 

LA SCALETTA:

Da A ad A
Marianne
Non insegnate ai bambini
Demoni nella notte
Hobby
How sad… (Tema di Geppetto in versione inglese)
Si può morire
Brano inedito (autostima di prima mattina)
Il re del mondo (italiano e inglese)
Il tarlo
Una nuova canzone
The baby
La donna bella non mi va
U-blue
Abbracciami
Le ragioni delle piogge
Sovrappensiero
Arrivederci (solo a Genova)
Sole malato
Altrove

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  1. Anteprima intervista a Gaetano Cappa, Vocal coach di Morgan X Factor 6 - 20 settembre 2012

    […] nella Resident Band di Invece No (DeejayTV, 2010), poi dal 2011 nella Louis G Techno Band e nei MemorandOm, fino a diventare presenza fissa dei suoi ultimi live (lo ricordiamo ad esempio alla Milanesiana […]

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