Morgan e ‘Lads who lunch’ a Stazione Birra e una breve intervista alla band

 …e finalmente  giunse “la sera”: Morgan ha recuperato l’appuntamento a Stazione Birra (Roma) slittato dal 16 Novembre 2012 al 9 Febbraio 2013, esibendosi in un live-djset accompagnato alla consolle dal musicista-dj Ricc Frost (Riccardo Schippa). 

lads who lunchLa serata è stata aperta  dalla band “Lads who lunch” che ha proposto alcuni brani dall’ultimo album ‘TALK’ (vedi box per informazioni;  i VIDEO del concerto) per poi lasciare il palco a Marco Castoldi, ma solo temporaneamente, come vedremo.

“Oggi è sabato e domani è domenica…” con le parole di Vinicius De Moraes accompagnate da Morgan alla batteria si apre l’atipico dj set; segue poi ‘Jump they say” di Bowie, dedicata a Mario Monicelli e ,dopo un momento riflessivo con Fossati, spazio a brani più movimentati, dagli amati Duran Duran a David Bowie e i The Doors. Ovviamente non si è però trattato di un classico dj set  ma la selezione musicale è stata arricchita da alcuni momenti cantati o suonati, anche con una performance alla batteria sulla sua bluvertighiana “Fuori dal tempo”.

La scaletta del Dj set:

Dia da Criação (Porque hoje é sábado) – Vinicius de Moraes
Jump they say  – David Bowie (dedicata a Mario Monicelli)
La guerra dell’acqua – Ivano Fossati
Fuori dal tempo – Bluvertigo
Il tipo ideale -Soerba
Girls on film -Duran Duran
Naive song – Mirwais
Let’s Dance – David Bowie
Wild Boys – Duran Duran
All she wants is – Duran Duran
Goin’out west – Tom Waits
Hello I love you – The Doors

Morgan ha poi richiamato sul palco i ‘Lads who lunch’ per una jam session improvvisata. Insieme hanno eseguito una cover di ‘Today’ (Talk Talk) lanciandosi poi senza timore in una lunga improvvisazione e come sappiamo questo a Marco piace molto, perchè come ha raccontato in passato non molti se la sentono di condividere un palco con lui “rischiando” senza prove e senza rete.

    

Dopo la performance con la band Morgan ha chiuso cantando 2 brani su base:  “Speak softly love/Parla più piano” (da Italian Songbook vol. 2) e la sua versione  originale di “Autostima di prima mattina”, inedito presentato da Ics a X Factor 6 e inserito nel suo primo Ep. 

Ecco cosa ci hanno raccontato i Lads who lunch di questa esperienza:

morgan e lads who lunch 1

Suonare con Morgan è sicuramente un’ esperienza fuori dal comune, tutto è nato da un brano dei  Talk Talk (‘Today’ ) proposto in sala prove da Mariano Felisio , il nostro cantante.  Avevamo questo brano in cantiere ma non immaginavamo che lo avremmo potuto suonare insieme a Morgan su un palco, la vita è davvero strana e a volte bellissima quando ti presenta queste sorprese. E’ stato Morgan a chiederci di suonare un brano insieme a lui , una cover e noi gli abbiamo proposto questa, lui molto soddisfatto della nostra scelta ha accettato e poi abbiamo suonato senza pensarci troppo. Il risultato è stato ottimo, Morgan ha una capacità di improvvisazione fuori dal comune e infatti ha saputo subito trovare dei suoni adatti al brano, mettendo anche la sua voce a completare il tutto. Finito il brano, Marco ci ha chiesto di rimanere per suonare ancora , ma da li’ abbiamo deciso di far partire l’improvvisazione, non ci andava di fare ancora una cover e cosi’ abbiamo lasciato spazio all’immaginazione. L’improvvisazione è partita dalla cover di ‘By this river’ di Brian Eno e partendo da quel giro di tastiere abbiamo dato spazio alla creatività e all’immaginazione in un improvvisazione durata ben 15 minuti e accompagnata magistralmente dai synth di Morgan, è stato stupendo!

Conoscevate già musicalmente Morgan? In quale sua opera vi “ritrovate”maggiormente?

 Conoscevamo molto bene Morgan, lo seguivamo già dall’adolescenza quando era nei Bluvertigo, l’album in cui ritroviamo un approccio simile al nostro nel discorso musicale è sicuramente “Zero ovvero la famosa nevicata dell’85” un album coraggioso con forti sonorità anni ’80 uscito in un periodo in cui era raro sentire quelle sonorità in una band italiana

Quali sono i vostri riferimenti musicali?

 Gli ascolti sono molteplici e soggettivi quindi quello che ne esce fuori è un po una risultante delle diverse componenti. quelli che più hanno influenzato quest’album  (TALK, ndr) sono sicuramente Twin shadow, Block party, Tv on the radio, MGMT e, per quanto riguarda i gruppi storici ,Talk Talk, Depeche mode, Joy division, etc…

Un “consiglio per l’ascolto”?

Un album che ci sentiamo vivamente di consigliare è ‘Confess’ di Twin Shadow, inoltre  l’ep dei Parenthetical Girls intitolato ‘Privilege, Pt. 1: On Death & Endearments’

Grazie per la disponibilità e buon lavoro!

Ringraziamo lo staff di Metamorgan per questa breve intervista e speriamo di rivederci presto , magari per per parlare di un’altra collaborazione con Morgan, vedremo cosa ci riserverà il futuro

morgan e lads who lunch 2       

LADS MINIATURE

I Lads Who Lunch sono un progetto musicale che nasce nella periferia di Roma nel 2008. Nel corso degli anni pubblicano diverse demo cambiando più volte line-up, trovando finalmente la loro dimensione ideale nel 2012. Un tratto caratterizzante della band è quello di essere alla continua ricerca di un sound identificativo, sperimentale e spregiudicato che si sposi con il messaggio anticonformista e fuori dagli schemi che il gruppo vuole trasmettere al suo pubblico. Qualora si cerchi di etichettare la band è possibile farlo con l’ aggettivo “post wave”. I LWL, prendono parte ad importanti festival e concorsi nazionali, vincono nel 2009 l’edizione di “Rock targato Italia”, riscuotendo pareri positivi da parte di critica e pubblico. Questo successo ha permesso alla band di affermarsi come realtà emergente nella scena indipendente italiana, portandola ad attraversare i confini nazionali per solcare i palchi dei più importanti club francesi, come “Le Bikini” di Toulouse. Nel Marzo 2010 collaborano con Luca Vicini, bassista dei Subsonica, dando vita ad una prima importante produzione: “Try to Hide” è il primo lavoro ufficiale della band. L’Ep è composto da quattro brani, tra cui il singolo “Try to Hide”, accompagnato dal videoclip realizzato da Nicola Di Roma. I riscontri sono subito positivi tanto che la band nello stesso anno intraprende un lungo Tour, nel corso del quale divide il palco con gruppi del calibro di A Toys Orchestra e Hercules & Love Affair, suonando anche su palchi prestigiosi come quello del Piper, storico music club di Roma. Nel 2012 attraverso una nuova co-produzione artistica con Luca Vicini, i Lads Who Lunch portano a termine la lavorazione del loro primo album, dal titolo “Talk”. Questa nuova uscita discografica segna per la band l’approdo ad una rinnovata attitudine, attraverso la quale si prefigge di trasmettere un messaggio di dissenso verso le nuove e distorte forme di comunicazione che rendono gli individui distanti tra loro e privi di valori strutturati. La RBL Music Italia sta curando l’uscita dell’album, distribuito da Edel Italia.

Lads who Lunch:
Mariano Felisio (vox, guitar)
Dario Amoroso (synth & programming)
Giacomo Latorrata (bass)
Emiliano Micheli (drums)

Contatti:  Facebook  – Twitter

talk lads who lunch

TALK su Soundcloud  e iTunes
Guarda il VIDEO ufficiale di ‘Cold morning’

Produced by Luca Vicini and Lads Who Lunch
Recorded, produced & mixed by Luca Vicini (Subsonica) & LWL @ Punto V – Almese (TO)
Add. drums recorded by Cristiano Lo Mele & Gigi Giancursi @ Maison Hèrmetique – Rivoli (TO);
Mastered by Giovanni Versari @ La Maestà Mastering – Tredozio (FC)
 Artwork by Roberto Amoroso; All songs by LWL

[column size=”1-2″ ]1. (Don’t Talk)
2. Puppets
3. News
4. Brat
5. Cold Morning
6. Monday[/column][column size=”1-2″ last=”1″] 7. The Gap and The Platform
8. Draft
9. Unfair Fight
10. Diffraction
11. Mirrors
12. Uncut [/column]

 

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